CONSIGLIO DIRETTIVO

Gabriele Romeo Presidente di AICA Italia, durante la Lectio Magistralis a Joseph Kosuth, Torino, 13 marzo 2024
Gabriele Romeo Presidente di AICA Italia

Gabriele Romeo nasce a Palermo, in Sicilia, nel 1983. Dopo aver conseguito il Diploma di Maturità d’Arte Applicata all’Istituto Statale d’Arte per il Mosaico di Monreale, si laurea in Scienze e Tecnologie dell’Arte presso la Facoltà di Lettere e Filosofie dell’Universita agli studi di Palermo, e, successivamente, consegue la Laurea Specialistica in Storia dell’Arte (curriculum contemporaneo) alla Facoltà di Lettere e Filosofia presso l’Alma Mater Studiorum (Università di Bologna). Nel 2014 si specializza ulteriormente sulla curatela dell’immagine fotografica frequentando il corso di alta formazione denominato ICON alla Fondazione Fotografia di Modena. Nel 2017 fu nominato curatore del Padiglione dello Stato Plurinazionale della Bolivia all’edizione della 57ª Biennale Internazionale d’Arte di Venezia. Nel 2021 viene eletto presidente della sezione di AICA Italia (Associazione Internazionale dei Critici d’Arte) e della quale ne ricopre la carica di Presidente del Comitato Scientifico Italiano e ne è Componente del Board di AICA International (Paris). Da diversi anni ha insegnato  in ambito accademico diverse discipline: Soria dell’arte contemporanea, Linguaggi Multimediali, Storia delle arti applicate, Storia e metodologia della critica d’arte. Docente di ruolo, titolare di 1ª fascia (Full Professor) in Fenomenologia delle arti contemporanee espletando il medesimo insegnamento presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, in Piemonte. Ha insegnato, anche, all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, in Calabria. Ha curato diversi eventi in Italia e all’estero, recensendo artisti emergenti e molti dei maggiori protagonisti dello scenario artistico internazionale. Con la prefazione di Mark Gisbourne, Gabriele è autore del libro “HASHTAGART: dallo stile alla neutralizzazione – appunti per una fenomenologia applicata nelle arti visive. Skira (2019). È del 2021, il libro “L’intervallo sospeso: connettoma cronico dell’arte”, edito dalla Casa Editrice Mimesis con una prefazione di Renato Barilli. Componente di commissioni artistiche in concorsi nazionali ed internazionali, in Italia e all’Estero, la sua ricerca si basa principalmente nell’applicare metologie teorico pratiche (casi studio, studi semantici – disegni – per la grammatica della fenomenologia degli stili nelle arti contemporanee in quella Era che lui chiama Netflix Generation) insieme ad analisi espressive critiche al di fuori di ogni orientamento ideologico (super partes) per poterne, così, analizzare con obiettività, dal punto di vista etico,  quei fenomeni artistici che gli artisti manifestano nel settore dell’attivismo, dell’identità di genere e della cronaca sociale.  Molteplici le sue recensioni ed interviste, tra i tanti nomi del panorama artistico internazionale, ad  Ai Weiwei, Jeff Koons, Anselm Kiefer, Dario Fo, Marina Abramović, Joseph Kosuth, Giulio Paolini, Riccardo Licata, David LaChapelle, Daniel Lismore, Joan Fontcuberta, Eugenio Carmi, Giorgio Celiberti, Carlo Guarienti, Pietro Carriglio, Hermann Nitsch, JR, Maquiamelo, Baseera Khan, Reza Aramesh, Roger Ballen, EVA & ADELE, ecc. Infine, tra i suoi vari workshop si segnalano quelli svolti all’interno della programmazione per l’ERASMUS+ Teaching Mobility: University of the Arts, Helsinki (2018); TAI, Escuela Universitaria de Artes y Espectáculos, Madrid (2019); Athens School of Fine Art (ASFA), Polytechnic, Atene (2020-2021); Javna Ustanova Univerzitet Crne Gore, Podgorica, Faculty of Fine Arts (Montenegro), (2022); Panepistimio Dytikis Attikis / University of West Attica (2023).

Gabriele Romeo est né à Palerme, en Sicile, en 1983. Après avoir obtenu le diplôme d’études secondaires en arts appliqués à l’Institut National d’Art de la Mosaïque de Monreale, il a obtenu une licence en Sciences et Technologies de l’Art à la Faculté des Lettres et de Philosophie de l’Université de Palerme, puis un master en Histoire de l’Art (cursus contemporain) à la Faculté des Lettres et de Philosophie de l’Alma Mater Studiorum (Université de Bologne). En 2014, il s’est spécialisé dans la conservation d’images photographiques en participant au cours de formation avancée appelé ICON à la Fondazione Fotografia de Modène. En 2017, il a été nommé commissaire du Pavillon de l’État Plurinational de Bolivie à la 57e Biennale Internationale d’Art de Venise. En 2021, il a été élu Président de la section AICA Italia (Association Internationale des Critiques d’Art) et occupe le poste de Président du comité scientifique italien. Il est membre du Conseil d’Administration de l’AICA International (Paris). Depuis plusieurs années, il enseigne diverses disciplines dans le domaine académique: Histoire de l’art contemporain, Langages multimédias, Histoire des arts appliqués, Histoire et méthodologie de la critique d’art. Professeur titulaire de Phénoménologie des arts contemporains, enseignant la même matière à l’Académie des Beaux-Arts Albertina de Turin, Piémont. Il a également enseigné à l’Académie des Beaux-Arts de Reggio de Calabre, en Calabre. Il a organisé plusieurs événements en Italie et à l’étranger, passant en revue des artistes émergents et de nombreux protagonistes majeurs de la scène artistique internationale. Préfacé par Mark Gisbourne, Gabriele est l’auteur de l’ouvrage «HASHTAGART: du style à la neutralisation – Notes pour une phénoménologie appliquée aux arts visuels, Skira (2019). En 2021, il a publié «L’intervallo sospeso: connettoma cronico dell’arte», aux éditions Mimesis, avec une préface de Renato Barilli. Membre de commissions artistiques lors de concours nationaux et internationaux, en Italie et à l’étranger, ses recherches reposent principalement sur l’application de méthodologies théoriques et pratiques (études de cas, études sémantiques – dessins – pour la grammaire de la phénoménologie des styles dans l’art contemporain à l’époque qu’il appelle la «Génération Netflix»), ainsi que sur des analyses expressives critiques indépendantes de toute orientation idéologique (super partes), afin d’analyser objectivement, d’un point de vue éthique, les phénomènes artistiques que les artistes manifestent dans le secteur de l’activisme, de l’identité de genre et de l’actualité sociale. Ses critiques et interviews sont nombreuses, incluant de nombreux noms de la scène artistique internationale. tels que Ai Weiwei, Jeff Koons, Anselm Kiefer, Dario Fo, Marina Abramović, Joseph Kosuth, Giulio Paolini, Riccardo Licata, David LaChapelle, Daniel Lismore, Joan Fontcuberta, Eugenio Carmi, Giorgio Celiberti, Carlo Guarienti, Pietro Carriglio, Hermann Nitsch, JR, Maquiamelo, Baseera Khan, Reza Aramesh, Roger Ballen, EVA & ADELE, etc. Enfin, parmi ses différents ateliers, signalons ceux organisés dans le cadre du programme ERASMUS+ Teaching Mobility: University of the Arts, Helsinki (2018); TAI, Escuela Universitaria de Artes y Espectáculos, Madrid (2019); Athens School of Fine Art (ASFA), Polytechnic, Atene (2020-2021); Javna Ustanova Univerzitet Crne Gore, Podgorica, Faculty of Fine Arts (Montenegro), (2022); Panepistimio Dytikis Attikis / University of West Attica (2023).

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Laura Valle – Segretario Generale di AICA Italia

Laura Valle, artista e scrittrice di arte, diplomata presso l’Accademia Albertina di Torino, allieva di Giacomo Soffiantino e Giulio Paolini, è stata docente di Pittura e di Metodi e tecniche della pittura sacra contemporanea nella stessa istituzione, dopo aver insegnato nelle Accademie di Carrara, Sassari e Venezia. 

Ha studiato arte del mosaico a Ravenna, tecniche dell’affresco in Toscana, arte dell’icona a Roma e scrittura alla Scuola Holden di Torino ed è stata docente di Analisi del linguaggio grafico presso la scuola di specializzazione per insegnanti (Cobaslid) a Venezia, e Discipline pittoriche nella SSIS a Torino. 

Fino al 2025 è stata Vicedirettore vicario dell’Accademia Albertina e dal 2022 membro del CNAM (Consiglio Nazionale dell’Alta Formazione Artistica e Musicale) su nomina ministeriale.

Ha fatto parte del Consiglio accademico dell’Accademia Albertina per diversi mandati e ricoperto la carica di responsabile del Coordinamento attività ed eventi. 

È autrice di testi critici per cataloghi e manifestazioni artistiche nonché del libro di narrativa Nella casa di Cavour (2010). Ha partecipato con opere visive a mostre ed esposizioni in Italia e all’estero, tra cui le personali Attraverso il blu (2017), a cura di Silvana Nota, in collaborazione con l’Ospedale Maria Vittoria e l’ASL di Torino, Subsurface (2019) al Museo Galata di Genova, a cura di Lorella Giudici, Il Grande Blu (2020) presso la Galleria Scroppo di Torre Pellice, a cura di Andrea Balzola e le collettive Art Site Fest (2019) presso il Castello Cavour di Santena, a cura di Domenico M. Papa e Blu policromo | narrazioni e interpretazioni a confronto (2023) presso la galleria A Pick Gallery di Torino, a cura di Sara Liuzzi ed Emanuela Romano.

Alcune sue opere sono riprodotte in importanti pubblicazioni editoriali e presenti in collezioni pubbliche e private. 

Inoltre è curatrice di progetti artistico-didattici con enti e istituzioni pubbliche e private italiane e straniere, tra cui la RAI (L’albero delle idee al Prix Italia 2013) e il Consiglio Regionale del Piemonte (Art’Ecò, 2014). Ha curato le mostre Spazi Sospesi (Festival Architettura in città, 2013), Creatività, Bene Comune con Building (XXVII Salone Internazionale del Libro di Torino, 2014), Giovani artisti e senso del sacro, in occasione dell’Ostensione della Sindone del 2015, Art Fragments (Spokojna Gallery, Varsavia, Polonia 2016), Piccole autobiografie portatili con Eleonora Sottili (nell’ambito del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, 2018).

È coautrice, insieme a Gerardo De Pasquale, di Drawing the city installazione multimediale e pittorica, dedicata a Giulio Casanova, e realizzata in collaborazione con un gruppo di studenti dell’Accademia Albertina di Torino presso l’Istituto italiano di cultura di New York (2024), e presso il padiglione Italia dell’Expo di Osaka 2025.

Ha sviluppato ricerche e studi nell’ambito della creazione sacra contemporanea, di cui riconosce le notevoli potenzialità artistiche. In questo senso collabora con la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale – sezione di Torino.

Il suo lavoro artistico unisce diversi linguaggi (fotografia, pittura, video, installazione) e indaga, in particolare, i rapporti tra scrittura e pittura, mezzi espressivi che considera, nel proprio lavoro, inscindibili.

Laura Valle est artiste et écrivaine d’art. Diplômée de l’Académie Albertina de Turin, elle a été l’élève de Giacomo Soffiantino et de Giulio Paolini. Elle y a enseigné la peinture ainsi que les méthodes et techniques de la peinture sacrée contemporaine, après avoir exercé une activité pédagogique dans les Académies des Beaux-Arts de Carrare, Sassari et Venise.

Elle a approfondi sa formation dans l’art de la mosaïque à Ravenne, les techniques de la fresque en Toscane, l’art de l’icône à Rome et l’écriture à la Scuola Holden de Turin. Elle a été professeure d’Analyse du langage graphique à l’école de spécialisation pour enseignants (Cobaslid) de Venise et de Disciplines picturales à la SSIS de Turin.

Jusqu’en 2025, elle a occupé le poste de vice-directrice déléguée de l’Académie Albertina de Turin. Depuis 2022, elle est membre du CNAM (Conseil national de l’enseignement supérieur artistique et musical), sur nomination ministérielle. Elle a siégé pendant plusieurs mandats au Conseil académique de l’Académie Albertina et a assuré la coordination des activités et des événements institutionnels.

Elle est l’auteure de textes critiques pour des catalogues et des manifestations artistiques, ainsi que du livre de fiction Nella casa di Cavour (2010). Elle a participé avec des œuvres visuelles à de nombreuses expositions en Italie et à l’étranger, parmi lesquelles les expositions personnelles Attraverso il blu (2017), sous le commissariat de Silvana Nota, Subsurface (2019) au Musée Galata de Gênes, sous le commissariat de Lorella Giudici, Il Grande Blu (2020) à la Galerie Scroppo de Torre Pellice, sous le commissariat d’Andrea Balzola, ainsi que les expositions collectives Art Site Fest (2019) au Château Cavour de Santena et Blu policromo | narrazioni e interpretazioni a confronto (2023) à la galerie A Pick Gallery de Turin.

Certaines de ses œuvres figurent dans des collections publiques et privées et sont reproduites dans d’importantes publications éditoriales. Elle est également commissaire de projets artistiques et pédagogiques menés avec des organismes et des institutions publiques et privées, italiennes et internationales, parmi lesquels la RAI (L’albero delle idee, Prix Italia 2013) et le Conseil régional du Piémont (Art’Ecò, 2014). Elle a assuré le commissariat de plusieurs expositions et projets, dont Spazi sospesi (2013), Creatività, Bene Comune (Salon international du Livre de Turin, 2014), Giovani artisti e senso del sacro (2015), Art Fragments (Varsovie, 2016) et Piccole autobiografie portatili (2018).

Elle est co-auteure, avec Gerardo De Pasquale, de l’installation multimédia et picturale Drawing the City, dédiée à Giulio Casanova et réalisée avec des étudiants de l’Académie Albertina à l’Institut italien de culture de New York (2024) et au Pavillon italien de l’Expo d’Osaka 2025.

Sa recherche se concentre sur la création sacrée contemporaine, domaine dans lequel elle collabore avec la Faculté théologique de l’Italie septentrionale – section de Turin. Son travail artistique intègre la photographie, la peinture, la vidéo et l’installation, et explore en particulier le rapport entre l’écriture et la peinture, des langages qu’elle considère comme indissociables dans sa pratique.

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Diego Repetto – Tesoriere di AICA Italia

Diego Repetto, architetto (1979), ha conseguito la laurea magistrale alla II Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino (2003) e la specializzazione in Restauro dei Monumenti presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Genova (2006).

Alla 17ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia ha ricoperto il ruolo di Advisory Board del Padiglione Italia, curando convegni e installazioni immersive all’interno dell’Arsenale. In precedenza, al convegno internazionale De-sign Environment Landscape City (Genova, 2017) e successivamente alla Biennale di Venezia (2018), ha presentato e sviluppato i concetti di Land Lighting e Quinto Paesaggio, proponendo nuovi approcci al rapporto tra arte, architettura e paesaggio.

È membro del Laboratorio Internazionale di Ricerca sul Paesaggio (CIRIAF-SSTAM, Università di Perugia), Associated Member della Fondazione Ideal Spaces Working Group (Germania) e Male Support di Women in Lighting. È inoltre segretario dell’associazione culturale Dreaming in Art e direttore dell’Archivio Architetture Demaria APS. Fino al 2024 è stato relatore internazionale al Politecnico di Wenzhou (Cina) e fino al 2016 membro del Comitato Scientifico del Protocollo dIntesa Internazionale per la Valorizzazione e Conservazione delle Opere dArte di Interesse Mondiale (Politecnico di Torino, CNR-IVALSA, Università degli Studi di Firenze e Spazio Cultura del Museo Villa Colloredo Mels di Recanati).

È docente dei corsi di Design ed Elementi di Architettura e Urbanistica (ABPR 15) presso l’Accademia di Belle Arti di Cuneo (sedi di Cuneo e Milano). Ha inoltre collaborato come supporto alla didattica con l’Accademia di Belle Arti di Brera, nella Scuola di Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico, occupandosi dell’organizzazione di mostre, visite didattiche e pubblicazioni.

Da maggio 2025 è consigliere dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Cuneo con delega alla Cultura.

Dal 2004 a oggi ha pubblicato numerosi libri, saggi e contributi in atti di convegni internazionali sui temi dell’arte, del design, del restauro, dell’architettura e del paesaggio. Ha svolto attività di relatore, docente e tutor in conferenze, workshop e corsi presso istituzioni di rilievo nazionale e internazionale, tra cui, a titolo esemplificativo: il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, il MAACK – Museo all’Aperto di Arte Contemporanea Kalenarte, la Biennale di Venezia, il New York Institute of Technology, il Politecnico di Wenzhou (Cina), l’Università Polis di Tirana (Albania), il Dipartimento di Architettura e Design della Scuola Politecnica dell’Università di Genova, la Scuola di Design del Politecnico di Milano, il Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo e l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.

La sua ricerca è orientata alla costruzione di connessioni transdisciplinari tra ambiti scientifici, artistici e progettuali. Da sempre è impegnato nella sperimentazione di nuovi paesaggi e nell’analisi delle percezioni e delle dinamiche relazionali dei potenziali stakeholder, attraverso pratiche di arte esperienziale e dispositivi immersivi.

Diego Repetto (1979) est architecte. Il a obtenu un master en architecture à la IIe Faculté d’Architecture du Politecnico di Torino (2003) et une spécialisation en Restauration des Monuments à la Faculté d’Architecture de l’Université de Gênes (2006).

Lors de la 17e Exposition internationale d’architecture de la Biennale de Venise, il a occupé le rôle de membre de l’Advisory Board du Pavillon italien, assurant la direction scientifique de colloques et d’installations immersives au sein de l’Arsenal. Auparavant, à l’occasion du colloque international De-sign Environment Landscape City (Gênes, 2017), puis à la Biennale de Venise (2018), il a présenté et développé les concepts de Land Lighting et de Cinquième Paysage, proposant de nouvelles approches du rapport entre art, architecture et paysage.

Il est membre du Laboratoire international de recherche sur le paysage (CIRIAF-SSTAM, Université de Pérouse), Associated Member de la Fondation Ideal Spaces Working Group (Allemagne) et Male Support de Women in Lighting. Il est également secrétaire de l’association culturelle Dreaming in Art et directeur des Archives Architectures Demaria APS.
Jusqu’en 2024, il a été intervenant international au Politecnico de Wenzhou (Chine) et, jusqu’en 2016, membre du Comité scientifique du Protocole d’accord international pour la valorisation et la conservation des œuvres d’art d’intérêt mondial (Politecnico di Torino, CNR-IVALSA, Université de Florence et Spazio Cultura du Musée Villa Colloredo Mels de Recanati).

Il est professeur des cours de Design et Éléments d’architecture et d’urbanisme (ABPR 15) à l’Académie des Beaux-Arts de Cuneo (sites de Cuneo et de Milan). Il a également collaboré comme soutien pédagogique avec l’Académie des Beaux-Arts de Brera, au sein de l’École de Communication et de Valorisation du Patrimoine Artistique, en s’occupant de l’organisation d’expositions, de visites pédagogiques et de publications.

Depuis mai 2025, il est conseiller de l’Ordre des Architectes P.P.C. de la province de Cuneo, avec délégation à la Culture.

Depuis 2004, il a publié de nombreux livres, essais et contributions dans des actes de colloques internationaux consacrés à l’art, au design, à la restauration, à l’architecture et au paysage. Il intervient régulièrement comme conférencier, enseignant et tuteur lors de conférences, workshops et cours organisés par des institutions nationales et internationales, parmi lesquelles le MACRO – Musée d’Art Contemporain de Rome, la Biennale de Venise, le New York Institute of Technology, le Politecnico de Wenzhou, l’Université Polis de Tirana, le Politecnico de Milan, l’Université de Gênes, l’Université de Palerme et l’Académie des Beaux-Arts de Brera à Milan.

Ses recherches sont orientées vers la construction de connexions transdisciplinaires entre les domaines scientifiques, artistiques et projectuels, avec une attention particulière portée à l’expérimentation de nouveaux paysages, aux pratiques d’art expérientiel et aux dispositifs immersifs, ainsi qu’à l’analyse des perceptions et des dynamiques relationnelles des parties prenantes potentielles.